domenica 30 agosto 2009

Cozze monacedde


Non credo che sia scritto giusto il titolo... ma è dialetto pugliese... io mi limito a riportare.
Sono in realtà delle lumachine, che hanno l'apertura sigillata da una patina bianca.
Io in piemonte non le ho mai viste, ma in puglia è pieno.
Sono buonissime, come tutte le lumache, ma in più sono magrissime e fanno un sughetto che è una favola.

Un chilo di cozze monache
due o tre pomodorini
olio evo
sale e pepe
alloro
vino bianco

Fare appassire i pomodorini nell'olio per far fare un po di sughetto, mettere le lumache dopo aver tolto la patina bianca (questo vi permette di capire se qualcuna non è buona) e due foglie di alloro. Salare, pepare e coprire.
Lasciare cuocere a fuoco moderato per una quaratina di minuti. Sfumare con un po' di vino bianco se necessario.

Procuratevi uno stuzzichino, tanta pazienza e un buon pane di accompagnamento, ne vale la pena!!!

2 commenti:

  1. queste le ho provate....all'inizio ero un pò scettico ma poi mi sono letteralmente leccato le dita!!!!

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  2. Ciao!
    Mi sono messa a curiosare sul tuo blog e guarda dove sono arrivata!
    Da noi queste le chiamano "virdelle", non conoscevo proprio il nome italiano!
    Che buone!!! :)

    RispondiElimina

Ogni vostra considerazione consiglio e critica sarà molto gradita. Un abbraccio!

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